Progetto

L’utilizzo dei sistemi satellitari per il posizionamento in tempo reale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante sia nei settori strategici tradizionali (come la difesa, la sicurezza, le risorse, l’aviazione), che in quelli civili (come la pianificazione urbanistica e industriale, i rilievi topografici, i trasporti, il turismo, il catasto delle proprietà immobiliari); questo è dovuto ai vantaggi logistici, organizzativi ed economici che il sistema offre rispetto all’acquisizione ed elaborazione di dati plano-altimetrici con le classiche metodologie topografiche.

I sistemi di navigazione satellitare (GPS e GLONASS attualmente operativi e GALILEO di prossima attivazione) sono stati concepiti e sviluppati con lo scopo di determinare la posizione plano-altimetrica di un ricevitore sulla superficie terrestre e si fondano essenzialmente sulle osservazioni distanziometriche tra i satelliti, di cui si suppone nota la posizione, e i punti a terra da determinare.

L’accuratezza nel posizionamento stimato, attraverso l’uso di un solo ricevitore, è dell’ordine di qualche metro ed è sufficiente per diverse applicazioni (ad es. i navigatori stradali) ma non per quelle che richiedono maggior dettaglio (ad es. i rilievi topografici). 
 

L’accuratezza può essere migliorata, fino a una precisione nell’ordine del centimetro, con la tecnica denominata GPS differenziale, in cui un ricevitore mobile è connesso a uno fisso, ubicato in un punto di coordinate e quota nota, in un assegnato sistema di riferimento, che trasmette, via radio e in tempo reale, alla stazione mobile una serie di correzioni differenziali che riducono significativamente gli errori di posizionamento. 

Il perfezionamento di questa tecnica ha portato allo sviluppo di nuovi sistemi, denominati Network RTK, nei quali il dato, proveniente da una rete di stazioni fisse in registrazione permanente e continua, è acquisito, elaborato e distribuito all’utente da un centro di controllo, attraverso servizi telefonici o internet. In questo modo, l’utente finale può operare utilizzando solamente una stazione mobile e un apparato di trasmissione (un telefono con servizio GPRS) per avere un posizionamento plano-altimetrico di precisione in tempo reale.

Nel corso del 2012 la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha avviato il progetto per la realizzazione di un’infrastruttura di posizionamento che utilizzi la tecnologia GNSS a copertura di tutto il territorio regionale.

La rete, completata nel 2013, è composta da tre stazioni permanenti installate presso i seguenti siti:

• Polo Tecnologico di Verrés;
• Torre di Nus a Quart;
• Postazione Radio Telecomunicazioni di Rumiod a Saint-Nicolas.

I siti sono stati opportunamente validati con una serie di test di misurazioni effettuati dai fornitori di tecnologia G.N.S.S. Questi formano i capisaldi per calcolare le correzioni differenziali del sistema e garantisce una copertura sufficientemente ridondata. Le funzionalità della rete sono inoltre accresciute utilizzando anche i dati provenienti da Stazioni Permanenti della rete G.N.S.S. di proprietà della Regione Piemonte.

Ogni Stazione Permanente GNSS è dotata di un Rack contenente un ricevitore Leica GR25, un alimentatore con un gruppo di continuità con capacità tale da assicurare un’adeguata autonomia in caso di assenza di alimentazione di rete e un router per il collegamento a internet; il ricevitore è collegato tramite un cavo all'antenna Leica AR25.R4 LEIT con Dome monumentata su pali in acciaio.
Ogni Stazione acquisisce con continuità tutti i segnali (GPS e GLONASS, codice e fase, L1 e L2) emessi dai satelliti visibili, 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana, li registra nella propria memoria e contemporaneamente li trasmette al centro di controllo della Rete dal quale vengono resi accessibili all'utenza.